

Nanni Valentini. Volto e luogo
Pisogne, Mirad’Or, dal 28 marzo al 24 maggio 2026
Dell’opera di Nanni Valentini (1932-1985), considerato il più grande continuatore della scultura in ceramica dopo i fasti di Lucio Fontana – del quale fu peraltro in gioventù collaboratore –, la mostra al Mirad’Or di Pisogne mette in luce una dei temi cruciali: il rapporto tra volto e luogo, cioè tra il paradigma identitario del corpo umano e la sua verticalità, e l’orizzontalità dell’ambiente naturale.
Sperimentatore infaticabile, Valentini ha dato nel tempo relativamente breve di suo lavoro – interrotto dalla morte improvvisa nel momento di massima felicità inventiva – plurime declinazioni del soggetto.
Il tema del volto è centrale soprattutto in una delle installazioni più complesse di Valentini, Il volto di Endimione e i 28 volti di Selene, esposto nel 1980, ma accompagna tutto il tempo della sua ricerca, nel rapporto sapienziale che l’artista instaura con la terra.
Attraverso il suo tipico atteggiamento, fatto di enunciazioni ellittiche che colgono l’essenza poetica e concettuale del suo rapporto con il formare, Valentini dà vita a un mondo in bilico tra il visionario e il filosofico, di straordinaria suggestione.
La mostra, realizzata con l’Archivio Nanni Valentini di Arcore e la galleria ABC-Arte di Genova, è diretta da Flaminio Gualdoni e curata da Simona Spinella, e dopo Pisogne passerà al MUSMA di Matera, che nelle sue collezioni possiede ed espone una straordinaria, vasta scultura pavimentale di Valentini.
Nei prossimi mesi altre iniziative renderanno omaggio all’artista: in particolare, la personale all’Everson Museum di Syracuse, New York, in ricordo del premio che il museo conferì nel 1959 al giovane Valentini, segnalato proprio da Fontana.

L’angelo di Nanni Valentini
Terracotta greificata realizzata l’anno 1985, altezza 110 cm.
Dal prossimo mese di marzo sarà parte della Collezione della chiesa San Fedele Milano, e collocata nella cappella delle ballerine della Scala.
Piazza San Fedele 4, 20121 Milano.
Per celebrare «questa importante donazione», dal 4 marzo 2026 sarà esposta temporaneamente un’altra opera di Valentini dedicata al tema dell’angelo, in un percorso che invita a riscoprire la profondità spirituale e la forza plastica della sua ricerca espressiva.
Un’occasione unica per avvicinarsi all’eredità poetica di uno dei protagonisti della scultura italiana del Novecento.

NANNI VALENTINI
TRASPARENZE
SilvanaEditoriale, 2022

NANNI VALENTINI
VERSO L’ANNUNCIAZIONE
SilvanaEditoriale, 2022
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